IL VANGELO SECONDO LO SPIRITISMO

Allan Kardec

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Parabola dell'albero di fico disseccato

8. Il giorno seguente, quando furono usciti da Betania, egli ebbe fame. Veduto di lontano un fico, che aveva delle foglie, andò a vedere se vi trovasse qualche cosa; ma avvicinatosi al fico, non vi trovò niente altro che foglie; perché non era la stagione dei fichi. Gesù, rivolgendosi al .fico, gli disse: «Nessuno mangi mai più, frutto da te!» E i suoi discepoli udirono. (...) La mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. Pietro, ricordatosi, gli disse: Maestro, vedi, il fico che tu maledicesti è seccato». Gesù rispose e disse loro: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: "Togliti di là e gettati nel mare", se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto». (Marco 11:12-14, 20-23)

9. L'albero di fico disseccato è il simbolo delle persone che hanno solo l'apparenza del bene, ma che in realtà non producono niente di buono. È il simbolo degli oratori dotati più di forma che di sostanza. Le loro parole hanno uno splendore che accarezza gli orecchi, ma quando le si analizza non vi si trova niente di buono per il cuore. Dopo averle intese, ci si domanda quale vantaggio se ne sia tratto.

È pure l'emblema di tutti quelli che hanno i mezzi per essere utili ma non si rendono utili. È l'emblema di tutte le utopie, di tutti i sistemi vuoti, di tutte le dottrine senza solide basi. Ciò che manca, per lo più, è la vera fede, è la fede feconda, la fede che scuote le fibre del cuore, in una parola, la fede che sposta le montagne. Sono alberi che hanno foglie ma non frutti. È per questo che Gesù li condanna alla sterilità, e giorno verrà in cui saranno disseccati fino alle radici. Ossia, tutti i sistemi, tutte le dottrine, che non avranno prodotto nessun bene per l'umanità, cadranno nel nulla. Giorno verrà in cui tutti gli individui intenzionalmente inutili, responsabili di non aver messo in atto le risorse di cui disponevano, saranno trattati come l'albero di fico disseccato.

10. I medium sono gli interpreti degli Spiriti. Essi suppliscono agli organi materiali di cui gli Spiriti non dispongono, per trasmetterci le loro istruzioni, e per questo sono dotati di facoltà mirate a questo scopo. In questi tempi di rinnovamento sociale, essi svolgono una missione particolare: sono come alberi, devono dare il nutrimento spirituale ai loro fratelli. Per questo si moltiplicano, affinché il nutrimento sia abbondante. Se ne trovano dappertutto, in tutti i luoghi, in tutti gli strati sociali, fra i ricchi e i poveri, fra i grandi e i piccoli, affinché non ci siano più dei diseredati, e per dimostrare agli uomini che tutti sono chiamati. Ma se essi dirottano la preziosa facoltà che è stata loro accordata dal suo scopo provvidenziale, se se ne servono per cose futili o nocive, se la mettono al servizio di interessi mondani, se invece di frutti sani ne danno di malsani, se rifiutano di rendersi utili per gli altri, se non ne traggono profitto per se stessi migliorandosi, allora essi sono come l'albero di fico sterile, e Dio toglierà loro quel dono, che diventa inutile nelle loro mani: la semenza che non sanno far fruttare. E li lascerà diventare preda dei cattivi Spiriti.